Ci sono due leve per fare muovere un uomo, paura ed egoismo.- Napoleone Bonaparte
Ci sono due leve per fare muovere un uomo, paura ed egoismo.
Ho fallito nell'intento, e perciò ho torto; questa è una mera giustizia.
In politica ci corre una grande distanza dalle promesse alla realtà.
Un trono non si rovescia con parole.
Lo stupido parla del passato, il saggio del presente, il folle del futuro.
Se l'orgoglio richiede che si umilia il nemico, la carità, virtù caratteristica della religione di Cristo, vuole che ci riconciliamo coi nemici.
Consiglio che una volta sentii dare a un giovane: "Fai sempre quel che hai paura di fare".
Si come l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
Alla fine è semplice: il bene, il male, la lotta di chi soffre, la paura di chi è solo come un cane per strada. La vita è un gioco d'azzardo, se perdi stai calmo e aspetta la tua occasione ma non perdere la bussola. Non farti corrompere.
La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto.
La paura degli altri, condita di lamenti, non la posso sopportare.
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
La paura ci impedisce di vedere e di cogliere le occasioni di salvezza che ancora ci restano e che sono spesso a portata di mano.
Osserva la paura e la paura va via.
Facciamo i conti con la paura tutti i giorni, da quando nasciamo a quando moriamo. Ho avuto molte paure nella mia vita. Ne ho avuta tanta quando è morto mio padre e io avevo solo sei anni. Ora sono anziano, le uniche paure che mi rimangono sono quelle della malattia, per me e per i miei figli.
E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.