La verità storica è una favola convenzionale.- Napoleone Bonaparte
La verità storica è una favola convenzionale.
Lo spirito si migliora col cangiare di alimento. La diversità delle letture piace all'immaginazione come piace all'orecchio la diversità dei suoni.
La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.
In politica ci corre una grande distanza dalle promesse alla realtà.
Nella storia e nella filosofia lo scetticismo è una virtù.
Le sole conquiste che non lasciano nell'animo amarezza sono quelle che si vincono contro l'ignoranza.
La verità è una giovinetta tanto bella quanto pudica e perciò va sempre avvolta nel suo mantello.
Verità e potere non coincidono mai.
Io continuo a star zitta e a rimanere fredda e anche in seguito non retrocederò davanti alla verità, che è tanto più difficile da udire quanto più a lungo è stata taciuta.
Nessuno muore oggi per una terribile verità: ci sono troppi antidoti ad essa.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
La verità è che la verità è banale.
Pare che la verità indichi il vagabondare di Dio.
Dire la verità in malafede dovrebbe essere considerato disonesto.
La verità non ha ora, è di tutti i momenti, specialmente dei momenti in cui ci sembra inopportuna.