Se l'allievo è intelligente, il maestro si prende il merito.- Nassim Nicholas Taleb
Se l'allievo è intelligente, il maestro si prende il merito.
Una veloce scorsa alla storia della scienza mostra che quasi tutte le idee nuove che sono poi state provate sembravano follie quando sono state proposte per la prima volta.
La tecnologia è al suo meglio quando è invisibile.
Se vuoi far fallire un cretino, forniscigli informazioni.
Quel che si ottiene con scarso aiuto della fortuna è più resistente al caso.
Dicono che l'intelligenza è nel notare le cose sono rilevanti. In un mondo complesso, l'intelligenza consiste nell'ignorare le cose irrilevanti.
Sono convinto che un capo debba avere l'umiltà di accettare pubblicamente la responsabilità degli errori dei subordinati che ha scelto e che, del pari, debba riconoscere pubblicamente il merito dei loro successi.
Il mondo ricompensa più spesso le apparenze del merito che il merito stesso.
Come merito e fortuna siano concatenati, non viene mai in mente agli stolti.
Il merito dell'originalità non è la novità, bensì la sincerità.
Se si trattasse ognuno a seconda del suo merito, chi potrebbe evitare la frusta?
A vedere la cura che le convenzioni sociali sembrano dedicare nello scartare il merito da tutte le cariche, dove esso potrebbe essere utile alla società, ed esaminando la lega degli sciocchi contro gli uomini d'ingegno, sembra di assistere a una congiura di servi per scacciare i padroni.
La gelosia è un goffo omaggio che l'inferiorità rende al merito.
Non v'è merito alcuno nel serbarsi fedele a una creatura cui si vuol bene.
Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
Non sono né la Lollobrigida, né Marylin, non merito tante attenzioni, sebbene spesso abbia anch'io un bel culo!