Se l'allievo è intelligente, il maestro si prende il merito.- Nassim Nicholas Taleb
Se l'allievo è intelligente, il maestro si prende il merito.
Poiché fraintendiamo la catena causale che lega scelte politiche e azioni, con la nostra ignoranza aggressiva possiamo facilmente provocare Cigni neri, come un bambino che gioca in un laboratorio di chimica.
Se volete farvi un'idea della personalità, della morale e dell'eleganza di un amico, dovete osservarlo mentre affronta circostanze difficili, non nella realtà rosea della vita di tutti i giorni.
Dicono che l'intelligenza è nel notare le cose sono rilevanti. In un mondo complesso, l'intelligenza consiste nell'ignorare le cose irrilevanti.
Invidieranno il tuo successo, la tua salute, la tua intelligenza, il tuo aspetto, la tua condizione sociale, ma raramente il tuo sapere.
Se vuoi che qualcuno legga un libro, digli che è sopravvalutato.
Esiste merito senza successo, ma non esiste successo senza qualche merito.
Il suo merito più significativo, quello che, forse, costituisce un «unicum» nell'ampio ventaglio delle culture mondiali e che le ha consentito più volte di risorgere dalle proprie rovine quando pareva condannata a morte certa, è stata la capacità di fare autocritica.
Solo i meritevoli trovano il Graal!
Se il Bene, invece che estraneo, incomprensibile, un altrui capriccio, ci apparisse nostro, espressione di ciò che vogliamo profondamente, non ci sarebbe alcun merito ad obbedirgli, poiché non vi sarebbe alcuna amarezza.
Percorsi rapidamente, in virtù del privilegio di essere il figlio del principale, una carriera che altri, sebbene più dotati di me, non avrebbero mai percorsa. Imparai i pericoli degli avanzamenti troppo rapidi, l'assurdo delle posizioni provenienti dall'alto.
Riuscivo appena a muovermi, per via del corsetto e del cerone sul viso. Norman Mailer, una volta, ha scritto che quando ero giovane ero il più bell'uomo che mai si fosse visto. Grazie tante! Era tutto merito del trucco di "Quarto potere".
Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
Poter nuocere a qualcuno e non volerlo fare è un grandissimo titolo di merito.
Il mondo ricompensa più spesso le apparenze del merito che il merito stesso.