Diffidare dell'uomo è un corromperlo.- Niccolò Tommaseo
Diffidare dell'uomo è un corromperlo.
L'umiltà ci rende forti, e poi sapienti; l'orgoglio, deboli e stolti.
L'ira offusca la mente, ma rende il cuore trasparente.
Se il codardo corresse contro i nemici con la rapidità che li fugge, li spaventerebbe.
La noia è tristezza senz'amore.
Le anime generose ricevono più offesa dall'essere adulate, che dall'essere ingiuriate.
La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.
Diffida di tutto, tranne di quello che ti dice il tuo cuore.
Utilizzare i propri vizi, diffidare delle proprie virtù.
Diffidate di un filosofo che sa di sapere.
La forza è confidente per natura. Nessun più sicuro segno di debolezza che il diffidare istintivamente di tutto e di tutti.
La diffidenza verso gli altri nasce anche dalla sfiducia in noi stessi.
L'ironista diffida di ciò che dice senza per questo credere che sia vero il contrario.
La diffidenza rende tristi.
Io leggo assai poco, soprattutto perché sono così diffidente che non credo a una parola di quello che dicono i giornali.