Una casa dovrebbe essere una casa, no? Un posto dove gli altri li conosci.- Nick Hornby
Una casa dovrebbe essere una casa, no? Un posto dove gli altri li conosci.
Un giorno, magari non nelle prossime settimane, ma di certo in un futuro possibile, qualcuno sarà in grado di rivolgersi a me senza infilare la parola «stronzo» in qualche punto della frase.
Non gliene fregava molto di nulla, e questo gli avrebbe garantito una lunga esistenza senza depressione.
Ci illudiamo di poter avere altre relazioni e di trovarci poi ad affrontare soltanto il problema della rimozione, così diventiamo infelici, prendiamo il Prozac e poi divorziamo e moriamo soli.
Vorrei che la mia vita fosse come una canzone di Bruce Springsteen. Almeno per una volta.
Il giorno del matrimonio non riesci mai a prevedere nemmeno lontanamente che un giorno o l'altro odierai il tuo sposo, che lo guarderai e rimpiangerai di avere anche solo scambiato una parola con lui, figuriamoci un anello e fluidi corporei.
Io abito una proprietà debole, fragile, decadente; tempestata dai venti e devastava dalle tempeste, e, da tutto ciò che posso capire, il proprietario non intende ripararla.
Pace in casa, pace nel mondo.
Sono Jack Harper. Sono a casa.
Padre di famiglia: Diviso tra il piacere della casa e la casa del piacere.
Quasi tutti i riformatori, per quanto limitata sia la loro coscienza sociale, vivono in case grandi tanto quanto possono permetterselo.
Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.
Alla casa del povero ognuno ha ragione.
L'arte di vivere sta nel sentirti nello stesso modo a casa tua così come ti senti quando sei in viaggio.
Un'abitazione non è una casa a meno che non contenga cibo e calore per la mente oltre che per il corpo.
Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore.