È così che si vive a New York: traslocando ogni tre o quattro anni. Allora hai sempre l'ultima parola.- Henry James
È così che si vive a New York: traslocando ogni tre o quattro anni. Allora hai sempre l'ultima parola.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.
Nella vita ci sono poche ore più piacevoli dell'ora dedicata alla cerimonia del tè pomeridiano.
In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno impallidire quelli di qualsiasi romanzo.
Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente.
Gatti e scimmie, scimmie e gatti: ecco tutta la vita umana.
Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi.
Quand'ero piccolo i miei genitori traslocavano spesso, ma io li trovavo sempre.
Chiunque abita ovunque non abita da nessuna parte.
Una buona casa deve essere costruita, non comprata.
Ho paura di morire, perché ho appena pagato la caparra di una casa.
O cameretta, che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diurne, fonte se' or di lacrime notturne, che 'l dì celate per vergogna porto.
I pali dei totem e le maschere di legno non suggeriscono più l'idea di villaggi tribali ma salotti alla moda di New York e Parigi.
Una casa è una macchina per abitare.
Chi vuole star bene, non deve uscire da casa propria.
La casa è il posto dove i ragazzi e le ragazze imparano come limitare i propri desideri, osservare le regole, e considerare i diritti e i bisogni degli altri.