I libri seri non istruiscono, interrogano.- Nicolás Gómez Dávila
I libri seri non istruiscono, interrogano.
La sua nuova stupidità è ciò che permette a ogni epoca di irridere le stupidità precedenti.
A mano a mano che invecchia, l'uomo intelligente deve simulare la sicurezza dogmatica dell'adulto. Per proteggere l'adolescente che continua a vivere in lui.
Intelligente è chi trova difficile ciò che agli altri sembra facile.
La fede incapace di ridere di se stessa deve dubitare della propria autenticità. Il sorriso è ciò che dissolve il simulacro.
Gli individui, come le nazioni, hanno virtù diverse e identici difetti. Nostro patrimonio comune è la viltà.
La serietà della vita è il giocattolo degli adulti. Solo che non la si può paragonare a quegli oggetti tanto ricchi di significato che riempiono le stanze dei bambini.
Tra l'avere la sensazione che il mondo sia una cosa poco seria e il muovercisi dentro perfettamente a proprio agio, esiste la stessa differenza che c'è tra l'avere il senso del comico e l'essere ridicoli.
Se io dovessi prendermi sul serio, come seduttrice, mi metterei a ridere.
La serietà di un avversario va disarmata con il riso e il riso con la serietà.
Non mi sono mai sposata. Il matrimonio è una cosa seria e bisognerebbe sposarsi solo per amore.
Si deve smantellare la serietà degli avversari con il riso, e il riso avversare con la serietà.
Quanta gente sarebbe più seria se non si prendesse troppo sul serio.
Quando una donna ti fa cambiare vita è roba da ridere, ma quando ti fa cambiare la squadra di calcio del cuore, la situazione è seria.
Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo.
Se fai finta di essere buono, il mondo ti prende molto seriamente. Se fai finta di essere malvagio, il mondo non ci crede. É sbalorditiva la stupidità dell'ottimismo.