Io mi sono fatto la fama di essere il peggiore rompicoglioni del cinema italiano.- Nino Manfredi
Io mi sono fatto la fama di essere il peggiore rompicoglioni del cinema italiano.
Io ho sempre scelto film difficili. Se non sono difficili, non mi stimolano.
Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.
Sono molto concentrata sul lavoro. Io creo in continuazione. Sono una ragazza molto occupata. Vivo e respiro il mio lavoro. Amo quello che faccio. Credo nel messaggio che mando. Non conosco soste. Non ho creato la fama, la fama ha creato me.
Nessuna cosa è da temere quanto la sozza fama. Questa sozza fama è nata da' vizi.
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
Vana è la gloria di chi cerca la fama solo nel luccicare delle parole.
La fama va e viene. Un giorno sei sotto i riflettori, l'altro c'è chi ti ha già dimenticato.
Se sei famosa la gente crede di avere il diritto di dirti in faccia qualunque cosa, come se questo non potesse ferirti.
Qualcuno doveva pur esserlo. È toccato a me.
Da bambino il mio unico desiderio era giocare a calcio e che i miei genitori potessero vedermi in tv. Quel che è venuto dopo, la fama, il denaro, i trofei... tutto fantastico ma non paragonabile alla prima volta che mio papà mi ha visto in televisione.
La fama è come un flauto ove soffiamo sospetti, gelosie, congetture, e di uso così facile e semplice che la moltitudine, quello stupido mostro dalle innumerevoli teste, sempre discorde e ondeggiante, può facilmente suonarlo.