Il cinico è uno che conosce il prezzo di tutto, e il valore di nulla.- Oscar Wilde
Il cinico è uno che conosce il prezzo di tutto, e il valore di nulla.
Nessun grande artista vede mai le cose come sono veramente. Se lo facesse, smetterebbe di essere un artista.
Quando si suona della buona musica la gente non ascolta, e quando si suona della cattiva musica la gente non parla.
Quando si ha abbastanza immaginazione per addurre delle testimonianze in appoggio a una menzogna, tanto vale dire subito la verità.
Fare una buona insalata significa essere un brillante diplomatico; il problema è identico in entrambi i casi: sapere con esattezza quanto olio mescolare col proprio aceto.
Quando si è in città ci si diverte. Quando si è in campagna si fanno divertire gli altri. Ciò è troppo noioso.
Il cinismo è la crudeltà dei delusi: non possono perdonare alla vita di aver ingannato le loro certezze.
Il cinismo è dandismo intellettuale senza le piume del bellimbusto.
Colui che costruisce il proprio personaggio solo con l'ausilio dell'intelligenza, della freddezza o del cinismo, che si accontenta di mimare, come una scimmia, non può essere un attore. Non bucherà mai lo schermo. È indispensabile vivere dall'interno le emozioni che esprimiamo.
I cinici sono tutti moralisti, e spietati per giunta.
Il cinismo è dandyismo intellettuale.
Chi è un cinico? Un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna.
Gran bevitori, i cinici.
Vucinic penso sia l'elemento più talentuoso in assoluto che abbiamo nella squadra, è il calciatore che da un momento all'altro può inventarsi la giocata, può essere determinante in fase offensiva. Quindi me lo tengo ben stretto.
Cinico. Un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e non conosce il valore di nessuna.