Essere immaturi significa essere perfetti.- Oscar Wilde
Essere immaturi significa essere perfetti.
La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente la confessione di un fallimento.
L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.
Sono solo i moderni a diventare sorpassati.
Nulla si raffina, tranne l'intelletto.
Più si analizzano gli altri, più scompare ogni ragione d'analisi.
Ogni bellezza perfetta come un animale o un quadro o una donna non è che l'ultimo pezzo di un cerchio. L'ambizione dell'uomo è di scoprire e conoscere quel cerchio.
Quanto più regole e quanto più soggette ad eccezioni ha una scienza, tanto è più lontana dalla sua perfezione: le regole primitive sono formate di tutti i dati e perciò contengono in se tutte le combinazioni e le differenze dei rapporti.
Il perfetto, in molte lingue è un tempo verbale che indica un'azione completata, ma è anche un intercalare che spesso torna nei discorsi di tutti i giorni, come una ciliegina sulla torta che completa quell'azione. Perfetto, diciamo...
Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno.
L'instancabile ricerca di una perfezione irraggiungibile, sia pure il semplice strimpellare un vecchio pianoforte, è ciò che basta per dare un senso alla nostra vita su questo inutile pianeta.
La perfezione non esiste - puoi sempre fare meglio e puoi sempre crescere.
Vedo bene che l'uomo perfeziona tutto intorno a sè, ma non vedo ch'egli perfezioni se stesso.
In un mondo superiore può essere altrimenti, ma qui in basso per vivere è necessario cambiare ed essere perfetto significa avere cambiato molte volte.
I doni della grazia si aggiungono alla natura in modo da non toglierla di mezzo, ma da perfezionarla: perciò anche il lume della fede che ci fu infuso per grazia non distrugge il lume della conoscenza naturale che in noi è naturalmente presente.
Le imperfezioni ci fanno conoscere la nostra grande miseria.