Noi rileviamo sempre qualche cosa di ridicolo nelle emozioni delle persone che abbiamo cessato di amare.- Oscar Wilde
Noi rileviamo sempre qualche cosa di ridicolo nelle emozioni delle persone che abbiamo cessato di amare.
La gelosia, che è una straordinaria fonte di delitti nella vita moderna, è una emozione strettamente collegata col nostro concetto della proprietà, e che così col socialismo come con l'individualismo scomparirà. è notevole come nelle tribù a carattere comunista la gelosia sia ignota.
L'estetica è più alta dell'etica. Appartiene a una sfera più spirituale. Discernere la bellezza di una cosa è l'approdo più bello a cui possiamo giungere.
Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare... nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.
Nella vita coniugale, tre sono una compagnia, due non lo sono.
Si dovrebbe godere della gioia, della bellezza, del colore, della vita. Quanto meno si parla delle piaghe della vita tanto meglio è.
Il ridicolo disonora più del disonore.
Andiamo per il mondo portando una certezza in cui si scioglie ogni nostra timidezza, fino a condurci oltre alla soglia del ridicolo.
Oh, non essere ridicola, Andrea! Tutti vogliono questa vita. Tutti vogliono essere noi.
Una volta Alberto Sordi mi disse che l'arte della commedia era sempre più in crisi. Secondo lui il motivo era che tra la gente era sparito il senso del ridicolo. Nessuno si stupiva più per nulla. Aveva perfettamente ragione.
La vera razionalità è capace di capire il ridicolo.
Dal sublime al ridicolo c'è soltanto un passo.
Quella specie di coraggio ridicolo che si chiama rassegnazione.
No, è ridicolo. Solo i codardi si nascondono sotto il letto, e io non sono un codardo... sono l'uomo di casa.
È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.
È paradossale che nell'elaborazione di una comica la tragedia stimoli il senso del ridicolo; perché il ridicolo, immagino, è un atteggiamento di sfida: dobbiamo ridere in faccia alla tragedia, alla sfortuna e alla nostra impotenza contro le forze della natura, se non vogliamo impazzire.