Il segreto della vita è non avere mai un'emozione che sia sconveniente.- Oscar Wilde
Il segreto della vita è non avere mai un'emozione che sia sconveniente.
Il mondo rise sempre delle sue tragedie, perché non vi era altro mezzo per sopportarle. Di conseguenza, quelle questioni che il mondo ha trattato seriamente, appartengono al lato comico della vita.
La tragedia della vecchiaia non è di essere già vecchi, ma di essere ancora giovani.
A durare son soltanto le qualità superficiali. La natura più profonda di un uomo si scopre molto presto.
Dopo aver suonato Chopin, mi sento come se avessi pianto su peccati che non ho mai commesso e mi fossi afflitto per tragedie che non ho mai vissuto.
La moderazione è una cosa fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto. Nulla ha più successo dell'eccesso.
La libera espressione di un'emozione per mezzo di segni esteriori, la rende più intensa.
Quando ascoltiamo Bach o Mozart o Beethoven sentiamo che le emozioni e sentimenti suscitati in noi dalla musica ci appartengono: ma senza Beethoven, Mozart o Bach non avremmo mai saputo che ci appartenevano.
A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni.
Ho fatto tante cose nella mia vita e voglio vivere solo il tempo che basta a emozionarmi ancora.
Le nostre emozioni stanno nelle nostre parole come uccelli impagliati.
Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un'emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere.
Se due persone che erano estranee lasciano improvvisamente cadere la parete che le divideva, e si sentono vicine, unite, questo attimo di unione è una delle emozioni più eccitanti della vita.
Spesso la gente non ha le emozioni chiare, altro che le idee.
Una pura emozione umana senza corpo è la non-entità.
Quando sfondi le pareti dell'emozione la vita diventa una palla di natale.