Un uomo che moralizza è di solito un ipocrita, e una donna che moralizza è invariabilmente scialba.- Oscar Wilde
Un uomo che moralizza è di solito un ipocrita, e una donna che moralizza è invariabilmente scialba.
Le donne somigliano ai minorenni, vivono delle loro speranze.
Le azioni sono la prima tragedia della vita; le parole la seconda.
Posso simpatizzare con qualsiasi cosa, tranne che con la sofferenza.
Non bisogna ricorrere alla vita per completarci o fornirci di esperienza. La vita è limitata dalle circostanze, è incoerente nell'esprimersi, e priva di quella nobile corrispondenza tra la forma e lo spirito che sola può soddisfare il temperamento artistico e critico.
Odio le discussioni di qualsiasi tipo. Sono sempre volgari e spesso convincenti.
Ogni specie di moralismo è negazione della vita.
Diventerò moralista il giorno in cui uno mi dimostrerà di aver pensato durante il coito alla generazione futura.
Colui che predica la morale limita di solito le sue funzioni a quelle d'un trombettiere di reggimento, che dopo aver sonata la carica e fatto molto rumore, si crede dispensato di pagar di persona.
Il moralista dice di no agli altri, l'uomo morale solo a se stesso.
Il giudizio e la condanna morale è la vendetta preferita degli spiritualmente limitati su coloro che lo sono meno di loro.
I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
Il moralismo è forse la più crudele forma di malvagità.
La morale ci dice quello che dobbiamo fare. Il moralismo quello che vorremmo che gli altri facessero.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.