Il moralismo è forse la più crudele forma di malvagità.- Henry Becque
Il moralismo è forse la più crudele forma di malvagità.
Noi promettiamo con le nostre speranze e manteniamo con le nostre delusioni.
Con l'avanzare dell'età, ci rendiamo conto che la vendetta è ancora la più sicura forma di giustizia.
La metà di ciò che scriviamo è dannosa, l'altra metà è inutile.
La decisione è spesso l'arte di essere crudele in tempo.
Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità.
I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
Ogni specie di moralismo è negazione della vita.
Il giudizio e la condanna morale è la vendetta preferita degli spiritualmente limitati su coloro che lo sono meno di loro.
Il moralista dice di no agli altri, l'uomo morale solo a se stesso.
La morale ci dice quello che dobbiamo fare. Il moralismo quello che vorremmo che gli altri facessero.
Colui che predica la morale limita di solito le sue funzioni a quelle d'un trombettiere di reggimento, che dopo aver sonata la carica e fatto molto rumore, si crede dispensato di pagar di persona.
Un moralista è il contrario di un predicatore di morale; è un pensatore che vede la morale come sospetta, dubbiosa, insomma come un problema. Mi spiace di dover aggiungere che il moralista, per questa stessa ragione, è lui stesso una persona sospetta.