Forse la democrazia non è altro che i vizi di pochi messi alla portata di tutti.- Henry Becque
Forse la democrazia non è altro che i vizi di pochi messi alla portata di tutti.
Quando si diventa vecchi, ci si rende conto che la vendetta è ancora la forma più sicura di giustizia.
Ci sono soltanto due tipi di donne, quelle che uno compromette e quelle che vi compromettono.
La metà di ciò che scriviamo è dannosa, l'altra metà è inutile.
Non troviamo che due piaceri nella nostra casa, quello di uscire e quello di rincasare.
La decisione è spesso l'arte di essere crudele in tempo.
Il migliore dei tiranni non può essere preferibile alla peggiore delle democrazie.
Che cosa vuol dire libertà, che cosa vuol dire democrazia? Vuol dire prima di tutto fiducia del popolo nelle sue leggi: che il popolo senta le leggi dello Stato come le sue leggi, come scaturite dalla sua coscienza, non come imposte dall'alto.
Né anarchia né tirannia; abbiate fede nella medietà.
Pensare alla democrazia di massa come a un governo controllato dai suoi impiegati aiuta a spiegare la difficoltà di cambiare la politica del governo.
Basta una sola persona che ci governa ricattata, o ricattabile, perché la democrazia sia a rischio.
La democrazia deve essere salvaguardata da due eccessi: lo spirito di disuguaglianza, che la conduce all'aristocrazia, e lo spirito di estrema uguaglianza, che la conduce al dispotismo.
Nessuna democrazia rappresentativa è una democrazia, ma un sistema di minoranze organizzate che prevalgono sulla maggioranza dei cittadini singolarmente presi, soffocandoli, limitandone gravemente la libertà e tenendoli in una condizione di minorità.
La conoscenza è la più democratica fonte di potere.
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi.
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.