Con l'avanzare dell'età, ci rendiamo conto che la vendetta è ancora la più sicura forma di giustizia.- Henry Becque
Con l'avanzare dell'età, ci rendiamo conto che la vendetta è ancora la più sicura forma di giustizia.
Non troviamo che due piaceri nella nostra casa, quello di uscire e quello di rincasare.
Non bisogna vedere i propri amici se si desidera conservarli.
La decisione è spesso l'arte di essere crudele in tempo.
Noi promettiamo con le nostre speranze e manteniamo con le nostre delusioni.
Quando siamo colpiti senza ragione, dovremmo colpire a nostra volta per insegnare a chi ci colpisce a non farlo mai più.
Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.
Il disprezzo è la forma più sottile di vendetta.
Ma noi non vogliamo la violenza, o la vendetta! Noi vogliamo l'ordine. Noi siamo i novelli crociati. E dobbiamo infondere coraggio ai nostri giovani! Loro aspettano soltanto un segno da noi! E allora diamoglielo, questo segno!
L'idea di giustizia sempre splende nella decantazione di vendicativi pensieri.
Quelli che ci offendono in genere vengono puniti per l'offesa che ci arrecano; ma noi perdiamo così spesso la soddisfazione di sapere che siamo stati vendicati!
A rigor di termini, non esiste affatto qualcosa come la ritorsione o la vendetta. La vendetta è un'azione che si vorrebbe compiere quando e proprio perché si è impotenti: non appena questo sentimento di impotenza scompare, svanisce anche il desiderio di vendicarsi.
Credo che ogni "peccato" contro l'amore per gli altri si vendichi, nella persona stessa come nel mondo circostante.
La vendetta è un cibo avvelenato che lascia l'amaro in bocca. L'ira si spegne, il furore si dissolve. Resta nell'animo un grande freddo, un senso di smarrimento e di mestizia insanabile.
- Salerio: Ma sicuro: se egli paga il debito, non vorrete la sua carne. A che vi serve?- Shylock: Come esca per i pesci; se non servirà ad altro, nutrirà la mia vendetta.