Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.- Publilio Siro
Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
Chi fa del bene a una persona onesta in parte lo riceve.
Non ritirarti proprio quando sei vicino a realizzare l'obiettivo.
Ciò che il vecchio dice tutti lo reputano un parere assennato.
La necessità impone la legge, ma non ne accetta alcuna.
Indica ma non vendica i nostri affanni il pianto.
La sete di vendetta prosciuga l'anima, la brucia e la consuma, e attraverso lo spesso strato di cenere non riuscirà mai più a germogliare nulla.
Chi si vendica oggi, si vendicherà certamente anche domani.
Se mi tiri un cazzotto, ti tiro un cazzotto. Non credo sia bene per la propria dignità fare il sacco da pugile.
La calunnia è la vendetta del vigliacco, mentre la sua difesa è la dissimulazione.
Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
Posso sentire l'amore, la vendetta e l'olio del motore che girano tutti insieme.
La vendetta è più dolce delle caramelle!
La vendetta più completa è non imitare l'aggressore.
La collera aspira a punire:e, come osservò acutamente un uomo d'ingegno, le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana, contro cui possa far le sue vendette, che di riconoscerli da una causa, con la quale non ci sia altro che rassegnarsi.