Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.- Publilio Siro
Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.
La concordanza rende efficaci anche i soccorsi di poca importanza.
Tutti obbediscono con animo sereno quando a comandare è una persona che ne è degna.
Un uomo saggio sarà il padrone della propria mente. Uno sciocco ne sarà il suo schiavo.
Non promettere quello che non puoi mantenere.
È ancor più breve di un "no" il silenzio del saggio ad una richiesta.
La vendetta non ha preveggenza.
L'animo umano non appare mai così forte e nobile come quando rinuncia alla vendetta e osa perdonare un torto.
I giorni in cui dimentico sono finiti. Stanno per cominciare i giorni in cui ricordo.
Dolce è l'ira in aspettar vendetta.
La vendetta che sopravvive alla morte dell'essere odiato, che non è mai sazia, causa un tetro spavento.
Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti.
Ho bisogno di vendetta come un uomo affaticato ha bisogno di un bagno.
Risorgerò nemico ognor più crudo,Cenere anco sepolto e spirto ignudo.
È da stolti volersi vendicare del vicino con un incendio.
Credo che ogni "peccato" contro l'amore per gli altri si vendichi, nella persona stessa come nel mondo circostante.