Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.- Publilio Siro
Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.
È difficile rimettere insieme ciò che la fortuna ha spezzato.
È del saggio arrabbiarsi tardi ma una volta per tutte.
Pensa sempre alle cose che possono darti la sicurezza.
Nessun guadagno è tanto sicuro quanto risparmiare ciò che si ha.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Sapete che nella Bibbia è stato detto: Occhio per occhio, dente per dente. Ma io vi dico: non vendicatevi contro chi vi fa del male.
Sono la vendetta sghignazzante di Jack.
La vendetta che sopravvive alla morte dell'essere odiato, che non è mai sazia, causa un tetro spavento.
La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta.
Ecco un grande imbecille al quale vien tolta la sua bella di sotto al naso, e si contenta di piangere e di lamentarsi come un ragazzo: nonostante abbia occhi fulminanti come gli spagnoli, i siciliani e i calabresi, i quali sanno vendicarsi così bene.
Quando si diventa vecchi, ci si rende conto che la vendetta è ancora la forma più sicura di giustizia.
La mia vendetta la sto gustando fredda è la terza generazione a cui cambio la testa.
La migliore vendetta su un bugiardo è quella di convincerlo di aver creduto alle sue parole.
Guardava dinnanzi a sé i parchi, i campi, i boschi, le montagne, le misteriose montagne. Vendetta, che inutile cosa.
L'uomo si vendica col riso di coloro dei quali non può fare a meno nei giorni del tremore, del dolore e del terrore.