Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.- Publilio Siro
Rimedio al dolore dell'offeso è il dolore del nemico.
La pazienza è una vera, segreta ricchezza.
Riflettendo si impara la saggezza.
La fortuna è come il vetro, così come può splendere, così può frangersi.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
Quando ami non ragioni e quando ragioni non ami.
Sono l'amore e la paura di perdere la compagna della propria vita (non la violenza o la brama di potere) che sviluppano l'aspetto dark e distruttivo del mio Anakin. Il film di George Lucas è soprattutto la triste storia di un vero sentimento.
Le parole usate per servire a qualcosa si vendicano.
Ci si vendica di una viltà, commettendone un'altra.
La donna che si vede vinta sente un impulso d'odio contro il suo vincitore per quanto possa adorarlo.
La malattia è la vendetta della natura per aver violato le sue leggi.
Sono la vendetta sghignazzante di Jack.
Se i cristiani credessero effettivamente a Cristo farebbero il più delle volte il contrario di ciò che fanno e sarebbero l'opposto di quel che sono in quasi tutte le ore della vita cioè superbi, avidi, avari, vendicativi, violenti, carnali e bestiali.
A rigor di termini, non esiste affatto qualcosa come la ritorsione o la vendetta. La vendetta è un'azione che si vorrebbe compiere quando e proprio perché si è impotenti: non appena questo sentimento di impotenza scompare, svanisce anche il desiderio di vendicarsi.
Non vendicare un'ingiuria equivale a commetterla.
La vendetta è un atto che si desidera compiere quando si è impotenti e perché si è impotenti: non appena il senso di impotenza viene meno, svanisce anche il desiderio di vendetta.