La metà di ciò che scriviamo è dannosa, l'altra metà è inutile.- Henry Becque
La metà di ciò che scriviamo è dannosa, l'altra metà è inutile.
Ci sono soltanto due tipi di donne, quelle che uno compromette e quelle che vi compromettono.
Le grandi fortune sono fatte d'infamie, le piccole di porcherie.
Con l'avanzare dell'età, ci rendiamo conto che la vendetta è ancora la più sicura forma di giustizia.
Non bisogna vedere i propri amici se si desidera conservarli.
Il ricordo più bello che una donna conserva di una relazione è quello della sua infedeltà.
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
Qualcuno ci sorveglia mentre scriviamo. La madre. Il maestro. Shakespeare. Dio.
Solo uno stolto scrive sempre solo per soldi.
Scrivi qualcosa degno d'esser letto o fai qualcosa degno d'esser scritto.
Non scrivere né per te né per gli altri, né per l'oggi né per il domani, né per il guadagno né per la gloria: insegui il tuo piccolo assoluto.
Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col suo sangue. Scrivi col sangue: e allora imparerai che il sangue è spirito.
Uno scrive perché vede, l'altro perché sente dire.
Il vero amore per le nostre opere conserva sempre un occhio ironico e ilare.
L'atto di scrivere tende, per sé stesso, a logicizzare il pensiero.
Se lo scrittore utilizza le parole per creare le sue opere, il fotografo, visto che scrive con la luce, dovrà essere sensibile ai mutamenti della luce stessa.