Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.- Gesualdo Bufalino
Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
Se una lezione ho imparato riguardo a questa cosa strana che è la vita, è che conviene viverla come se... Come se fossero reali tutte le larve che ci siamo inventate (amore, amicizia, famiglia, gloria, Dio...), di cui si maschera il niente.
È più facile amare gli altri che sé. Degli altri si conosce il meglio.
Psicoanalisi. Dietrologia che spiega i rimossi dell'analista assai più che del paziente.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Scrivere lettere a mano è diventata un'anomalia, non si usa più.
Oggi è riflettendo, scrivendo, partecipando democraticamente all'elezione dei governanti che si può sperare di far evolvere intelligentemente le cose... insomma, con un'azione a lunghissimo termine.
Lavorate sul vostro piano editoriale: argomenti da trattare, fonti da tenere sott'occhio per trovare notizie e ispirazione, stile e tono di voce, persone da coinvolgere anche occasionalmente per guest post di varia natura.
Scrivere è qualcosa di intimo, più intimo del sesso, quello lo si fa incastrato nell'altro, si fa senza studiare il corpo che si ha di fronte, dentro. Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi guardare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi.
Solo uno stolto scrive sempre solo per soldi.
Dello scrivere bene l'origine e la sorgente è il pensiero saggio.
La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio.
Un uomo semplice, un uomo che ha il coraggio d'avere una firma leggibile.
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.