Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.- Samuel Johnson
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
La malvagità è sempre più facile della virtù, perché in tutto prende sempre una scorciatoia.
L'uomo dovrebbe leggere secondo la propria inclinazione, perché quello che legge per dovere non gli servirà a niente.
Non è saggio l'uomo che lascia una certezza per l'incertezza.
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull'esperienza.
Non bisogna esaminare i particolari prima di avere una visione del tutto.
Non si è veramente vigili e consapevoli se non si scrive.
Scrivere è come scolpire, bisogna togliere. È un esercizio faticoso, e qualcuno preferisce evitarlo. Ecco spiegata la massa di parole inutili a spasso per il sistema solare.
Come la negligenza nel vestire rivela disprezzo per la società nella quale si va, così lo stile affrettato, trascurato, cattivo rivela un offensivo disprezzo per il lettore, il quale poi lo ripaga giustamente non leggendo.
Leggi quello che hai scritto, e ogni volta che trovi un passo che ti sembra particolarmente bello, cancellalo.
Il vero amore per le nostre opere conserva sempre un occhio ironico e ilare.
Uno scrive perché vede, l'altro perché sente dire.
Un uomo di ingegno mediocre crede di scrivere divinamente; uno di solido ingegno ritiene di scrivere passabilmente.
Il processo creativo in se stesso è già un'attività estremamente piacevole: per me è divenuta come una droga della quale non posso farne a meno. Generalmente lavoro per un anno, poi mi concedo sei mesi di relax e di viaggi. Trascorsa questa pausa, comincio ad attendere con ansia l'ispirazione.
Per me la musicalità sta in ciò che chiamo passaggio, ovvero nel saper legare le varie parti del racconto, senza mai interromperlo bruscamente per passare a qualcos'altro, né costruirlo su un sottofondo monotono nel quale si finisce per distrarsi.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco. Chiunque scrive molto meglio dopo una bistecca di manzo e una pinta di whiskey che non dopo una tavoletta di cioccolata da cinque cents. Il mito dell'artista morto di fame è una balla.