Le grandi fortune sono fatte d'infamie, le piccole di porcherie.- Henry Becque
Le grandi fortune sono fatte d'infamie, le piccole di porcherie.
Non troviamo che due piaceri nella nostra casa, quello di uscire e quello di rincasare.
La metà di ciò che scriviamo è dannosa, l'altra metà è inutile.
La decisione è spesso l'arte di essere crudele in tempo.
Non bisogna vedere i propri amici se si desidera conservarli.
È una cosa schifosa la fortuna. La sua falsa rassomiglianza col merito inganna gli uomini.
La fortuna è come il vetro, così come può splendere, così può frangersi.
A nessuno la fortuna pare tanto cieca quanto a coloro che non ne sono beneficati.
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Un padre deve sempre dividere il suo pane coi figli, in qualsiasi fortuna egli si trovi.
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
La fortuna è come il vetro: più brilla, più è fragile.
Chi, per esser privo di beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non esser nulla, fa di sé quel giudizio i suoi nemici potrebbero fare, e che egli mostra di meritarsi.
Se potessi, scriverei una gigantesca enciclopedia sulle parole 'fortuna' e 'coincidenza'. È con queste parole che si scrive il Linguaggio Universale.
Ricorda che non ottenere ciò che vuoi è a volte un meraviglioso colpo di fortuna.