La pallanuoto è come il rugby: allena il rispetto dell'altro.- Paolo De Crescenzo
La pallanuoto è come il rugby: allena il rispetto dell'altro.
E' la storia dei derby: non finiscono mai, si gioca fino all'ultimo secondo.
Senza il senso della propria dignità, senza il rispetto verso se stessi, e nell'aristocratico questi sentimenti sono molto sviluppati, non ci può essere un solido fondamento per il bene sociale... le bien public... l'edificio sociale.
Il rispetto è un diritto e un dovere per tutti.
Non dovete amarmi, ma dovete rispettare ciò che sono.
Nelle situazioni estreme non resta che il pensiero rivoluzionario: violare le regole, ribellarsi al mondo, senza mai perdere il rispetto di sé.
Gli uomini fanno finta di rispettare il diritto, ma s'inchinano soltanto alla forza.
In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo ‐ opera di giustizia è la pace ‐ mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.
Quello che non torna, merita rispetto.
Il bambino ha diritto a tutto il rispetto.
La miglior cosa da dare al tuo nemico è il perdono; ad un avversario, la tolleranza; ad un amico, il tuo cuore; a tuo figlio, un buon esempio; ad un padre, deferenza; a tua madre, una condotta che la renda fiera di te; a te stesso, rispetto; a tutti gli uomini, carità.
Rispetto il valore dei soldi perché vengo da una famiglia che non ne ha, ma non sono un'ossessione.