Quello che non torna, merita rispetto.- Simone Perotti
Quello che non torna, merita rispetto.
Le speranze possibili servono a metterci al riparo dalla disperazione.
La vedono sempre volentieri, come succede quando incontriamo chi ha desiderio di noi, non chi ha bisogno.
Io i sogni che non posso realizzare non li sogno proprio.
La perdita di importanza delle scienze umane e segnatamente della filosofia è una delle cause della nostra decadenza. Da troppo tempo i filosofi non ispirano le vite degli uomini. E i risultati si vedono.
Più che l'amoralità, il problema del nostro tempo è proprio questo: pochissimi, inclusi gli amministratori delegati delle banche che guadagnano nove trilioni di dollari l'anno, sanno che diavolo stanno facendo.
Preferirei vedere gli Stati Uniti rispettati dalle altre nazioni piuttosto che amati.
La prova finale per un gentiluomo è il suo rispetto per coloro che non possono essere di alcuna possibile utilità per lui.
Si è più rispettati quando si dà scandalo che non quando si cerca di vivere la propria vita discretamente appartati.
Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorte di venerazione per ciò che si ama. È giustissimo: non si vede nulla nel mondo di così grande come ciò che si ama.
È il reciproco rispetto che rende durevoli le amicizie.
Non faccio acrobazie e non credo che tanti altri attori ne facciano. Anzi, sono convinto che sia irrispettoso nei confronti delle controfigure che un attore dica di fare acrobazie sul set.
Gli esseri umani sono preda di tre malattie croniche e incurabili: il bisogno di cibo, il bisogno di sonno e il bisogno di rispetto.
L'amore è una strada a senso unico. L'amore, come il rispetto, non si riceve, si dona.
Se il bisogno di amore di una persona sovrasta la sua esigenza di rispetto, la spinge a diventare la vittima di qualcuno che lo è stato in precedenza. Ognuno ottiene ciò che vuole, niente di più o di meno.
Bisognava rispettare tutti gli esseri viventi, categoria in cui non rientravano i poliziotti, la gente legata al governo, i bancari, gli usurai e tutti coloro che avevano tra le mani il potere del denaro e sfruttavano le persone semplici.