Solo nello sguardo di Dio c'è il futuro per noi.- Papa Francesco
Solo nello sguardo di Dio c'è il futuro per noi.
La nostra gioia quotidiana è la gioia di sentirsi strumenti della grazia di Cristo, come tralci della vite che è Lui stesso, animati dalla linfa del suo Spirito!
Le comunità cristiane siano sempre luoghi di accoglienza, di confronto aperto e pacato; siano operatrici di riconciliazione e di pace, stimolo per l'intera società nel perseguimento del bene comune e nell'attenzione verso i più bisognosi; siano operatrici della cultura dell'incontro.
Gesù Cristo non ci vuole come principi che guardano in modo sprezzante, ma come uomini e donne del popolo.
La velocità dell'informazione supera la nostra capacità di riflessione e giudizio e non permette un'espressione di sé misurata e corretta.
L'amore di Dio previene, anticipa e salva. L'inizio della storia di peccato nel giardino dell'Eden si risolve nel progetto di un amore che salva.
Domani è il nostro indirizzo permanente.
Ciò che differenzia l'uomo civile dal selvaggio è che l'uomo civile si sforza di prevedere e d'influenzare il suo futuro.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.
Il rimedio all'imprevedibilità della sorte, alla caotica incertezza del futuro è la facoltà di fare e mantenere promesse.
Il futuro appartiene a coloro che sanno qual è il loro posto.
Non vedo l'ora che il sole sorga domattina, così posso scendere in campo di nuovo.
Ricordare il passato serve per il futuro, così non ripeterai gli stessi errori: ne inventerai di nuovi.
Di questo sono certo. Se apriamo una lite tra il presente e il passato, rischiamo di perdere il futuro.
L'importante è che nell'andare avanti, si vada avanti con l'orgoglio del passato.
L'utopia del futuro costruisce il presente.