Nella vita, bisogna scegliere: la noia o le noie.- Paul Brulat
Nella vita, bisogna scegliere: la noia o le noie.
È meglio amare che essere amati; è meglio infastidire che essere infastiditi.
Per scrivere bene, in versi come in prosa, niente eguaglia l'avere davvero qualcosa da dire.
Certe persone sarebbero meno stupide, se fossero meno istruite.
Ciò che manca nella maggior parte degli uomini, non è il coraggio, ma il lungo coraggio.
Ci sono persone che non sanno mai ciò che vogliono, ma che lo vogliono con indomita energia.
Oscuri presentimenti di noia vengono provocati dall'affannarsi degli altri; e questo ormai ci rende impossibile la frequentazione di una qualsiasi società che non sia naturale, o che almeno non sia fino al collo nei nostri stessi dubbi e disgusti.
Quando l'uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, sente in generale l'infelicità nativa dell'uomo, e questo è quel sentimento che si chiama noia.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
Amo gli argomenti noiosi, pratici. Ciò che non sopporto sono le persone pratiche e noiose. Vi è una grande differenza.
Guardiamoci dal regalare una patente di nobiltà intellettuale ad ogni sbadiglio dell'attuale universale noia.
La noia è l'asma dell'anima.
Anche il dolore che nasce dalla noia e dal sentimento della vanità delle cose è più tollerabile assai che la stessa noia.
La mia noia potrebbe essere definita una malattia degli oggetti, consistente in un avvizzimento o perdita di vitalità quasi repentina; come a vedere in pochi secondi, per trasformazioni successive e rapidissime, un fiore passare dal boccio all'appassimento e alla polvere.
La noia è la più sterile delle passioni umane. Com'ella è figlia della nullità, così è madre del nulla: giacché non solo è sterile per sé, ma rende tale tutto ciò a cui si mesce o avvicina.
Il compito quotidiano: arrivare fino a notte senza annoiarsi.