La putrefazione dell'attesa, la noia.- Maurice Blanchot
La putrefazione dell'attesa, la noia.
L'ordine e gli dei sono morti da quando un solo uomo ha spinto le sue realizzazioni fino al termine della libertà.
Si deve dire tutto. La prima libertà è la libertà di dire tutto.
L'aforisma è il potere che limita e rinchiude. Forma che ha forma di orizzonte, che è il proprio orizzonte. Da qui si vede anche in che cosa sia attraente, sempre ritratta in se stessa, con qualcosa di cupo, di concentrato, di oscuramente violento che la fa rassomigliare al delitto di Sade.
Se non esistessero le prigioni sapremmo di essere tutti in catene.
Quando l'uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, sente in generale l'infelicità nativa dell'uomo, e questo è quel sentimento che si chiama noia.
Tutte le cose vengono a noia colla durata, anche i diletti più grandi: lo dice Omero, lo vediamo tuttogiorno.
Noia e scetticismo ingrassano la fede cattolica.
Lavorare è meno noioso che divertirsi.
La noia è una sorta di anelito verso un piacere ideale.
Il compito quotidiano: arrivare fino a notte senza annoiarsi.
Una certa capacità di sopportare la noia è quindi indispensabile per avere una vita felice, ed è una delle cose che si dovrebbero insegnare ai giovani.
Guardiamoci dal regalare una patente di nobiltà intellettuale ad ogni sbadiglio dell'attuale universale noia.
La noia non è se non di quelli in cui lo spirito è qualche cosa.
Si crede comunemente che l'arte di piacere sia un grande mezzo di far fortuna: sapersi annoiare è un'arte che porta a ben maggiori successi.