Si deve dire tutto. La prima libertà è la libertà di dire tutto.- Maurice Blanchot
Si deve dire tutto. La prima libertà è la libertà di dire tutto.
Se non esistessero le prigioni sapremmo di essere tutti in catene.
L'aforisma è il potere che limita e rinchiude. Forma che ha forma di orizzonte, che è il proprio orizzonte. Da qui si vede anche in che cosa sia attraente, sempre ritratta in se stessa, con qualcosa di cupo, di concentrato, di oscuramente violento che la fa rassomigliare al delitto di Sade.
L'ordine e gli dei sono morti da quando un solo uomo ha spinto le sue realizzazioni fino al termine della libertà.
La putrefazione dell'attesa, la noia.
Che cosa si dice di un uomo non è importante. Il punto che conta è chi lo dice.
L'ignoranza delle cose vecchie, dette e ridette, è spesso unico fondamento alla presunzione che taluni hanno di dir cose novissime.
Dire cose radicali in forma conservatrice è controcultura.
Non ho mai paura di dire quello che ho in mente, in qualunque momento del giorno, perché sono un ribelle!
Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
Quando tu sai come fare a strappare un applauso o una risata, che cosa mai ti potrebbe indurre a dire la cosa giusta invece di quella che funziona?
Quando, in questo mondo, un uomo ha qualcosa da dire, la difficoltà non sta nel fargliela dire, ma nell'impedirgli di dirla troppo spesso.
Vero o falso che sia, quel che si dice degli uomini occupa spesso altrettanto posto nella loro vita, e soprattutto nel loro destino, quanto quello che fanno.
Quale che sia la cosa che vogliamo dire, esistono una sola parola per esprimerla, un solo verbo per animarla, un solo aggettivo per qualificarla.
Perché dire con un intero libro ciò che può essere detto in due pagine? Perché dire in due pagine ciò che può essere detto in due righe? Perché dire in due righe ciò che può essere detto in due parole? Perché dire?