Prendi l'eloquenza e tirale il collo.- Paul Verlaine
Prendi l'eloquenza e tirale il collo.
Sono l'Impero alla fine della decadenza, che guarda passare i grandi Barbari bianchi componendo acrostici indolenti in uno stile d'oro dove danza il languore del sole.
Una specie di dolcezza splendeva sorridente in quegli occhi crudeli azzurro-chiari e su quella bocca vigorosa, rossa, dalla piega amara.
I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.
La musica prima di tutto, e per questo preferisci l'impari più vago e solubile nell'aria senza nulla in sé che pesi e posi.
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
Non è che meschina eloquenza quella che mostra soltanto che l'oratore sa parlare. Le parole dovrebbero essere impiegate come mezzo, non come fine.
Se l'eloquenza scaturisce senza sforzo, facile o spontanea, ben venga e tratti argomenti di grande rilievo: ma evidenzi la sostanza, non se stessa.
Eloquenza. Metodo per convincere gli sciocchi.
L'eloquenza povera e scarna rende gli ascoltatori meno attenti: la lentezza e le frequenti interruzioni annoiano; tuttavia, un discorso che si fa attendere rimane più facilmente impresso di uno che scorre via veloce.
L'eloquenza è un ritratto del pensiero; perciò, quelli che dopo aver dipinto aggiungono ancora qualcosa, fanno un quadro invece di un ritratto.
Acquisire un'immunità all'eloquenza è della massima importanza per i cittadini di una democrazia.
La vera eloquenza consiste nel dire il necessario e soltanto il necessario.
La vera eloquenza si ride dell'eloquenza.
L'eloquenza è un dono per chi la possiede e una tortura per chi la subisce.