L'uomo può dominare le stelle.- Pedro Calderón de la Barca
L'uomo può dominare le stelle.
Non v'è sentiero alcuno difeso contro la forza del destino e contro l'inclemenza del fato.
Perché adesso che dormo credo di sognare di essere sveglio.
E badate che è azione indegna lusingare con le parole e uccidere con l'intenzione: è azione da belva feroce, madre d'inganno e di tradimento.
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.
Dubita che il sole si muova, dubita che le stelle sono fuoco.
Sto guardando le stelle, sono così distanti... E la loro luce impiega tanto per raggiungerci... Tutto quello che vediamo delle stelle sono solo vecchie fotografie.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Non piangere quando tramonta il sole, le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle.
Amo la luce perché mi mostra la via. Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.
Guardare alle stelle mi fa sempre sognare, semplicemente come quando sogno sui punti neri che rappresentano le città e i villaggi in una mappa. Perché, mi chiedo, i puntini luccicanti del cielo non dovrebbero essere accessibili quanto i puntini neri sulla carta della Francia?
Ho amato le stelle troppo profondamente per avere paura della notte.
Se le stelle apparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
Quale per li seren tranquilli e puri discorre ad ora ad or subito foco, movendo li occhi che stavan sicuri, e pare stella che tramuti loco, se non che dalla parte ond'el s'accende nulla sen perde, ed esso dura poco.
Ho perso la mia goccia di rugiada! dice il fiore al cielo dell'alba, che ha perso tutte le sue stelle.