L'uomo può dominare le stelle.- Pedro Calderón de la Barca
L'uomo può dominare le stelle.
Il valore è figlio della prudenza, non della temerarietà.
E badate che è azione indegna lusingare con le parole e uccidere con l'intenzione: è azione da belva feroce, madre d'inganno e di tradimento.
Tutte le felicità umane finiscono col dissolversi come un sogno.
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle.
San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l'aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla.
Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.
Non puoi indicare una stella a qualcuno senza che l'altra tua mano gli si posi sulla spalla.
Le stelle a loro volta, come torce funebri, fanno il funerale al giorno.
Vi chiedo di guardare in entrambe le direzioni. Perché la strada per la conoscenza delle stelle conduce all'atomo; e l'importante conoscenza dell'atomo è stata raggiunta attraverso le stelle.
Guarderai le stelle la notte. La mia sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle, tutte saranno tue amiche.
In cielo c'è una stella per ognuno di noi, sufficientemente lontana perché i nostri dolori non possano mai offuscarla.
Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.