Se fossi un detenuto, vorrei un libro per volar via, oltre le mura del carcere.- Peppe Lanzetta
Se fossi un detenuto, vorrei un libro per volar via, oltre le mura del carcere.
Un professore disse: "La gente non è interessata alla libertà, ma alle uova e al prosciutto". Al che ho replicato: "Dieci anni in prigione con solo uova e prosciutto a colazione possono curare tutto ciò".
Un corpo sano è per l'anima una camera degli ospiti; un corpo malato, la sua prigione.
L'unico modo di fuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione.
Spesso abbiamo un'idea distorta della gente in carcere. Ho trovato delle persone lucide, attente, acutissime, che hanno una capacità di elaborazione culturale.
Le prigioni sono costruite con le pietre delle leggi; i bordelli con i mattoni della religione.
Due sono i mondi in cui gli uomini si ritrovano messi a nudo, tutte le facciate spariscono, in modo che è possibile vedere il loro nocciolo duro. Il primo è il campo di battaglia; l'altro è la prigione.
Esistono carceri peggiori delle parole.
Perché in un paese civile due che si picchiano in pubblico vanno in galera e da noi invece vanno in televisione e hanno successo?
Nel nostro secolo ogni impresa collettiva edifica prigioni. Solo l'egoismo ci impedisce di collaborare ad atti infami.
La gelosia è una prigione nella quale l'individuo si rinchiude da solo. Non ci viene spinto a forza da qualcuno. Ci entra di sua spontanea volontà, chiude la porta a chiave dall'interno e getta la chiave dalla finestra, al di là delle sbarre. E nessuno sa che lui è incarcerato lí dentro.