I bambini sono l'unica forma d'immortalità di cui possiamo essere sicuri.- Peter Ustinov
I bambini sono l'unica forma d'immortalità di cui possiamo essere sicuri.
La carenza mondiale di cibo che affligge ben cinquecento milioni di bambini potrebbe essere risolta al costo di un solo giorno di guerra.
Un diplomatico di questi tempi non è altro che un capocameriere a cui è permesso sedersi di tanto in tanto.
A teatro, di solito, il fascino sono venti ballerine in fila che fanno tutte la stessa cosa. Si presume che venti donne siano più affascinanti che una.
La vita è breve come la scoreggia di una farfalla.
I bambini sono persone serie, detestano gli scherzi stupidi. Sanno che prima o poi si avverano.
Non tutti i bambini hanno la fortuna di essere orfani.
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
Quando si è bambini, le persone, gli animali, gli avvenimenti compaiono, vengono accettati, scompaiono, senza che venga data o chiesta alcuna spiegazione.
I bambini fanno paura quando le loro parole e le intenzioni sono cariche del sapere degli adulti.
Non c'è, per nessuna comunità, investimento migliore del mettere latte dentro i bambini.
Il bambino ha il dono di accettare molto rapidamente la scomparsa di una sensazione. Gli sono risparmiati quei contorni remoti e sfuggenti che costituiscono la vastità del dolore.
Ogni bambino che nasce è in qualche misura un genio, così come un genio resta in qualche modo un bambino.
I bambini consolano di tutto, tranne del fatto di averne.