L'arte, come la teologia, è una frode ben confezionata.- Philip K. Dick
L'arte, come la teologia, è una frode ben confezionata.
Rinascere di nuovo, come dice il Libro tibetano dei morti. È veramente così. Cristo, speriamo di sì, perché in questo caso ci incontreremo di nuovo.
Gli uomini pratici non fanno ciò che Jeff e Kirsten hanno fatto; gli uomini pratici lottano contro questa spinta perché è una spinta romantica, una debolezza. È passività appresa; è resa appresa.
Lo scopo della vita è un mistero: dunque, il modo di raggiungerlo è nascosto agli occhi delle creature viventi.
Ci vuole una forma superiore di saggezza per sapere quando occorre usare l'ingiustizia.
La verità diverte sempre gli ignoranti.
L'arte è lunga, e il tempo vola.
Chi dice che l'arte non deve propagandare dottrine si riferisce di solito a dottrine contrarie alle sue.
Per lavorare, per creare serenamente un'opera, una grande opera, bisognerebbe non vedere nessuno, non interessarsi a nessuno, non amare nessuno, ma allora per quale ragione fare un'opera?
Rivelare l'arte e nascondere l'artista è il fine dell'arte.
L'arte è realistica come l'attività, e simbolica come il fatto.
L'arte stessa è in realtà una forma di esagerazione.
L'arte contesta il reale, ma non vi si sottrae.
Lo scopo dell'arte è il diletto.
Vi sono due maniere di odiare l'arte, l'una è di odiarla, l'altra di amarla con moderazione.
Arte. Un modo per entrare in contatto con la propria follia.