Uno Stato non è migliore di chi lo guida.- Philip K. Dick
Uno Stato non è migliore di chi lo guida.
Il palazzo apteriforme che gli era così familiare emetteva la consueta luminosità grigia e fumosa mentre Eric Sweetscent faceva planare il disco e riusciva a parcheggiare nel piccolo box che gli era stato assegnato.
La vita è soltanto forte e nient'altro; c'è soltanto quel viaggio, ed è forte. Così forte che porta alla tomba. Per tutti e per tutto.
Ci vuole una forma superiore di saggezza per sapere quando occorre usare l'ingiustizia.
Non cercare di risolvere questioni gravi nel bel mezzo della notte.
L'inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l'anima è morta.
Esistono quattro forme di violenza politica: c'è il sabotaggio, c'è la guerriglia, c'è il terrorismo e c'è la rivoluzione vera e propria.
Lo spirituale giace sempre sul letto da campo del temporale.
In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l'altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.
A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?
Molti preti si danno alla politica. Tanto i voti li hanno già presi.
Se l'umanità non progredisce nella stessa misura in tutte le parti del mondo la responsabilità non è della scienza, ma dell'ignoranza dei benefici che se ne possono trarre e delle cattive scelte politiche.
La politica e l'amicizia sono come due vecchi coniugi che convivono senza toccarsi.
La politica, come tutti sanno, ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere.
Prendendo la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me.
In mancanza di qualsiasi principio-guida, la politica diviene una lotta aperta per il potere.