Uno Stato non è migliore di chi lo guida.- Philip K. Dick
Uno Stato non è migliore di chi lo guida.
Quindi, i libri sono reali anche per me; mi collegano non solo ad altre menti ma alla visione di altre menti, a ciò che quelle menti comprendono e vedono.
L'inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l'anima è morta.
È sorprendente: il potere della morte umana di far rinsavire. Ha più peso di ogni parola, di ogni argomento: è la forza ultima. Si impossessa della tua attenzione e del tuo tempo. E ti lascia cambiato.
La realtà è quella cosa che, anche se smetti di crederci, non svanisce.
Gli uomini pratici non fanno ciò che Jeff e Kirsten hanno fatto; gli uomini pratici lottano contro questa spinta perché è una spinta romantica, una debolezza. È passività appresa; è resa appresa.
Non è mai esistito, né potrà mai esistere, un governo dove opportunisti e stupidi non siano in maggioranza.
Non si fa la politica con discorsi, feste popolari e canti, la si fa solo con sangue e ferro.
La fedeltà al partito abbassa il più grande degli uomini all'infimo livello delle masse.
Nessuno può sospettare quante idiozie politiche sono state evitate grazie alla mancanza di denaro.
Io continuo a professarmi uomo di destra: ma la mia destra non ha niente a che fare con quella 'patacca' di destra che ci governa.
Antipolitica è andare solo a Porta a Porta per non rispondere mai a una domanda.
Io faccio un ragionamento molto semplice: in questo paese il centro-destra ha fallito, il centro-sinistra ha fallito ma forse è il centro che porta sfiga.
La storia sociale insegna che non esiste politica sociale senza un movimento sociale che sia capace di imporla.
La politica è una cosa che arrugginisce e guai a restarne anchilosati: si finisce per non vedere più nulla al di fuori di quella e con l'essere pessimi interpreti di chi ci elegge.
La politica sociale è la disperata decisione di operare i calli di un malato di cancro.