O fortunata Roma, nata sotto il mio consolato!- Marco Tullio Cicerone
O fortunata Roma, nata sotto il mio consolato!
Noi tutti siamo motivati da un acuto desiderio di apprezzamento, e migliore è un uomo, più è ispirato alla gloria.
Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto.
Poeta si nasce, oratore si diventa.
Ogni uomo può dire quante oche o quante pecore possiede, ma non quanti amici.
Al danno s'aggiungerebbe la beffa.
Devo studiare politica e la guerra in modo che i miei figli abbiano la possibilità di studiare la matematica e la filosofia, la navigazione, il commercio e l'agricoltura, per poter fornire ai loro figli la possibilità di studiare la pittura, la poesia e la musica.
Non voglio passare parecchi mesi a cercare di convincere le persone che non stanno bene come pensano di stare.
Poiché un politico non crede mai in quello che dice, quando viene preso alla lettera rimane sempre molto sorpreso.
L'alto ufficio del Presidente è stato usato per fomentare un complotto per distruggere la libertà degli Americani, e prima che io lasci la carica devo informare i cittadini di questa situazione.
È primo canone dell'arte politica essere franco e fuggire dall'infingimento; promettere poco e mantenere quel che si è promesso.
Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?
La politica, nella pratica, quali che siano le idee che professa, è sempre l'organizzazione sistematica dell'odio.
L'Italia ha la classe politica che si merita (...) Siamo sicuri che ne troveremmo di migliori? E se ne trovassimo, che cosa, quale "popolo" rappresenterebbero?
C'e' un solo modo per contrastare l'antipolitica: e' la buona politica.
La politica non crea strani compagni di letto, il matrimonio si.