La presunzione di perfezione è la soddisfazione di limitazione.- Pier Francesco Maguledda
La presunzione di perfezione è la soddisfazione di limitazione.
L'attuale ordine sociale, in cui più della metà della popolazione mondiale lotta per sopravvivere alla fame e la parte restante lavora dalla mattina alla sera per vivere un giorno di libertà alla settimana, è stato fatto apparire come il migliore possibile, quando in realtà è uno dei peggiori.
Ci sono poche donne così perfette da far sì che un marito non si penta almeno una volta al giorno di aver preso moglie.
I siciliani non vorranno mai migliorare per la semplice ragione che credono di essere perfetti; la loro vanità è più forte della loro miseria.
Un essere umano perfetto dovrebbe sempre mantenere la mente calma e serena e non permettere che la passione o che un desiderio passeggero disturbino mai la sua tranquillità.
Il perfezionismo è uno stato mentale pericoloso in un mondo imperfetto.
Sai cos'è che mi fa rabbrividire di più? Sono tutti quei voti alti che prende. Sempre nove, dieci, sempre il massimo. C'è qualcosa di spaventoso in quei voti.
Quando la mano si perfeziona in un lavoro scelto spontaneamente, e nasce la volontà di riuscire, di superare un ostacolo, la coscienza si arricchisce di qualcosa di ben diverso da una semplice cognizione: è la coscienza del proprio valore.
La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.
Basta pensare a una perfezione per vederla in ciò che si ama.
La malattia è la più grande imperfezione dell'uomo.