Il successo è l'altra faccia della persecuzione.- Pier Paolo Pasolini
Il successo è l'altra faccia della persecuzione.
Per amare la cultura occorre una forte vitalità. Perché la cultura in senso specifico o, meglio, classista è un possesso: e niente necessita di una più accanita e matta energia che il desiderio di possesso.
L'opinione pubblica, come una belva, ha bisogno di essere tranquillizzata a proposito di fatti che essa non voglia odiare, mentre ha bisogno di essere aizzata a proposito di fatti che essa vuole odiare.
In Italia tutto è a mezzo.
Io sono nero di amore, né fanciullo né usignolo, tutto intero come un fiore, desidero senza desiderio.
L'Italia non ha avuto una grande Destra perché non ha avuto una cultura capace di esprimerla. Essa ha potuto esprimere solo quella rozza, ridicola, feroce destra che è il fascismo.
Quando scrivi una canzone non lo fai pensando che quella sarà una hit: lo diventerà solo se piacerà al pubblico.
L'isolamento fa grandi.
Io non ho fallito 5.000 esperimenti. Ho avuto successo 5.000 volte, gli insuccessi mi hanno insegnato che quei materiali non funzionavano.
Il silenzio è il segno evidente che sei sulla strada per Hollywood.
Non è a forza di scrupoli che un uomo diventerà grande. La grandezza arriva, a Dio piacendo, come una bella giornata.
È una caratteristica distintiva di molte persone famose che non possano separarsi dai loro momenti più belli.
Non v'è grandezza dove non vi sono semplicità, bontà e verità.
Non c'è un segreto [per il successo]. Se uno sapesse il metodo, farebbe fare successo a tutti.
Alcune delle migliori lezioni che mai impariamo provengono dagli errori passati. L'errore del passato è la saggezza e il successo del futuro.
Il successo è più dolce nel pensiero di chi non lo raggiunge mai.