Il fuoco che sembra spento spesso dorme sotto la cenere.- Pierre Corneille
Il fuoco che sembra spento spesso dorme sotto la cenere.
Chi vuol morire, o vincere, raramente è vinto.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.
Un servigio al di sopra di ogni ricompensa, costringendo a troppa gratitudine, diventa quasi un'offesa.
Devo la mia fama solo a me stesso.
I nostri successi più felici sono contaminati dalla tristezza.
Un fuoco a lungo celato diventa un incendio difficile a estinguere: un fuoco di cui appare la vampa, agevolmente si spegne. Più ruscelli uniti formano un fiume; più fili insiemi congiunti formano una corda, essa non si può romper che a stento.
Probabilmente dalla scoperta casuale del calore del fuoco, e conseguentemente dal suo uso, derivò l'attuale necessità (prima un lusso) di sedersi accanto a esso. Se facciamo attenzione, ci accorgiamo che anche i cani e i gatti acquistano questa seconda natura.
Il fuoco migliore non è quello che divampa più rapido.
Fuoco, cammina con me!
Huss, Savonarola, Bruno, per citare solo gli arsi vivi più rinomati. Roghi motivati con l'esigenza di salvaguardare l'integrità di un principio. A distanza di qualche secolo sei milioni di inceneriti per un non dissimile motivo. Il fuoco elemento privilegiato nella tutela delle idee.