La politica ha le sue ragioni che la ragione non conosce.- Pino Caruso
La politica ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
I ladri poveri sono ladri perché sono poveri. I ladri ricchi sono ricchi perché sono ladri.
Sono solo l'estraneo con il quale ho più confidenza.
Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant'anni che non mangio.
La spontaneità non s'improvvisa; spontanei non si nasce, si diventa.
Ho visto, e vedo, atrocità insopportabili in pace e in guerra. Ho visto, e vedo, esseri, uomini o animali sottoporsi al supplizio di vite strazianti, dolorose, invivibili. In tutto questo Dio non può permettersi il lusso di esistere.
La politica è la scelta fra il disastroso e lo spiacevole.
Ogni volta che un uomo ha gettato un occhio lungimirante sulla carica, inizia a manifestarsi nel suo comportamento una decadenza.
La libertà politica è una condizione preliminare del libero uso della ragione di ogni individuo.
La mia visione è di fare di questo stato il più diverso sulla Terra, ed abbiamo persone da ogni pianeta della terra in questo stato. Abbiamo i figli e le figlie di ognuno, di persone da ogni pianeta, di ogni paese sulla terra.
Una delle offese che si fanno alla Costituzione è l'indifferenza alla politica.
Non sono un politico e anche le altre mie abitudini sono buone.
La magistratura non ha assunto alcun potere non proprio, è stato invece il potere politico a delegargli alcuni suoi problemi irrisolti.
Nulla è ammirevole in politica quanto una memoria scarsa.
Sendo adunque uno principe necessitato sapere bene usar la bestia, debbe di quelle pigliare la golpe et il lione; perché il lione non si difende da' lacci, la golpe non si difende da' lupi. Bisogna adunque essere golpe a conoscere e' lacci, e lione a sbigottire e' lupi.
Il vero e retto fine dell' attività politica è il benessere materiale e spirituale della società, in modo che i diritti e i doveri siano da tutti rispettati e tutelati.