La politica ha le sue ragioni che la ragione non conosce.- Pino Caruso
La politica ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Sono solo l'estraneo con il quale ho più confidenza.
La moda è quella cosa che interrompe il consueto per crearne un altro.
Il primato dell'imbecillità viene battuto tutti i giorni.
Il diluvio universale? Acqua passata.
Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino.
Non mi piace quando la politica serve a far vedere le facce di onorevoli in televisione.
I grandi partiti rovesciano la società, i piccoli l'agitano; gli uni la ravvivano, gli altri la depravano; i primi talvolta la salvano scuotendola fortemente, mentre i secondi la turbano sempre senza profitto.
La politica è come la medicina: il suo unico compito è la scelta dei mali. Ogni legge è infatti un male perché costituisce sempre una infrazione alla libertà ma, ripeto, la scienza politica non ha altro compito che quello della scelta dei mali.
La sinistra è una professione, la più promettente.
Non credo che la politica sia la cosa più importante del mondo, anche se siamo tutte sue vittime. Un autobus può oggi travolgermi, e io posso morire così: non per questo l'autobus è la cosa più importante che ci sia.
La politica è sintesi di teorie e di interessi, di principi e di fatti; la politica è vita nel senso più completo della parola.
O l'uomo è obsoleto o lo è la guerra. La guerra è l'ultimo attrezzo della politica.
La magistratura non ha assunto alcun potere non proprio, è stato invece il potere politico a delegargli alcuni suoi problemi irrisolti.
In mancanza di qualsiasi principio-guida, la politica diviene una lotta aperta per il potere.
Il prodigioso sviluppo delle tecniche elettroniche ha avuto come spinta colossale gli enormi finanziamenti per studi tecnologici di guerra. Queste scelte non le ha fatte la Scienza, ma il potere politico.