Preferisco spostarmi in autobus.- Principe Carlo d'Inghilterra
Preferisco spostarmi in autobus.
C'è un momento in cui il viaggio iniziato non può più essere interrotto, corriamo verso una frontiera, passiamo attraverso una porta misteriosa e ci svegliamo dall'altra parte, in un'altra vita.
Ma forse mancano i viaggi più straordinari. Sono quelli che non ho mai fatto,quelli che non potrò mai fare. Restano non scritti, o chiusi in un loro segreto alfabeto sotto le palpebre, la sera. Poi arriva il sonno, e si salpa.
Ho fatto l'attore per venticinque anni, sempre con la valigia in mano tra un palco teatrale e il set di un film.
Viaggia più veloce chi viaggia da solo.
Conversare con uomini d'altri secoli é quasi lo stesso che viaggiare.
Nessuno torna in Congo se non è costretto a farlo.
Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me.
Il vero viaggiatore è colui che va a piedi, e anche in quel caso, sta seduto per molto tempo.
Se incontri un viandante non chiedergli da dove viene: domanda dove sta andando.
Perché chi si ferma ha più vita, ma chi va ha più strade.