Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto.- Loick Peyron
Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinato a favore del caso, la rinuncia del quotidiano.
Non c'è ritorno, pensavo, questo viaggio manca di simmetria, è solo andata.
L'ideale per te è essere sempre in movimento. Se vivi sempre nello stesso posto il tuo cervello smette di funzionare.
Viaggiare potrebbe essere una delle più forme più gratificanti dell'introspezione.
Difficile diventare adulti se non si fa un viaggio da soli. È un modo per superare la paura dell'altro e anche di sé stessi, in cui ci si trova a fronteggiare la nostalgia, si arriva alla riscoperta delle radici. Finché non fai un viaggio da solo non impari a rapportarti con gli altri.
Essere di passaggio da un progetto all'altro quando non sai bene cosa comincerai è una cosa che detesto. Per me quei momenti è come se non esistessero. E anche nei viaggi, il mio unico obiettivo è arrivare da qualche parte. Non è stare a metà che mi piace.
Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.
Naturalmente, gli uomini amano vedere cose nuove e viaggiare.
Sono un po' come Marco Polo, girovago e mescolo culture.
Conta solo il cammino, perché solo lui è duraturo e non lo scopo, che risulta essere soltanto l'illusione del viaggio.