L'unica ricompensa della virtù è la virtù.- Ralph Waldo Emerson
L'unica ricompensa della virtù è la virtù.
I nostri tempi sono tristi e pieni di calamità, ma in fondo tutti i tempi sono essenzialmente gli stessi: finché c'è vita, c'è pericolo.
Abbiamo poco controllo sui nostri pensieri. Siamo prigionieri delle idee.
Un amico è una persona con la quale io posso essere sincero. Davanti a lui io posso pensare a voce alta.
Niente di grande fu mai compiuto senza entusiasmo.
Gli uomini sono migliori della loro teologia.
La carità è la regina delle virtù. Come le perle sono tenute insieme dal filo, così le virtù dalla carità.
Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
Chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Una virtù non è altro che un vizio che s'innalza invece di abbassarsi; e una qualità è un difetto che ha saputo rendersi utile.
Non c'è virtù che sia definitiva; tutte sono iniziali.
Come non è affatto lodevole tendere a cose concrete senza amore alcuno delle virtù e senza cura della propria mente, e limitarsi al puro e semplice operare, così è un bene imperfetto e fiacco la virtù confinata in un ritiro inattivo, che non dimostra mai ciò che ha imparato.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
La virtù non resta mai in incognito, per quanto nascosta, ma manda segni di sé: chiunque ne sarà degno, la recupererà dalle tracce.
Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.