La matematica non è un pignone, come diceva Coppi.- Renato Pozzetto
La matematica non è un pignone, come diceva Coppi.
Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
Anche se le leggi della matematica si riferiscono alla realtà, non possiedono una veridicità assoluta, e se l'avessero, allora non si riferirebbero alla realtà.
Non necessariamente chi conosce una proposizione aritmetica conosce qualcosa.
I matematici sono come i francesi: se si parla con loro, traducono nella loro lingua, e diventa subito qualcosa di diverso.
All'inizio e alla fine abbiamo il mistero. Potremmo dire che abbiamo il disegno di Dio. A questo mistero la matematica ci avvicina, senza penetrarlo.
Matematica è una parola greca che all'inizio includeva i concetti di musica e astronomia. Solo nell'accezione contemporanea è diventata una materia a sé. Ma secondo me continua a essere intrinsecamente collegata a innumerevoli altre discipline.
La matematica è un gioco che segue alcune semplici regole, giocato con segni senza senso sulla carta.
Ovviamente, è la parola più pericolosa in matematica.
Il desiderio di risparmiare tempo e fatica mentale nei calcoli aritmetici, e quello di eliminare la responsabilità umana di errore, è probabilmente antica quanto la scienza aritmetica stessa.
La più grande conquista della logica matematica è l'infinito.
Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire la mancanza di genio.