La mathematica è l'alfabeto in cui Dio à scritto l'Universo.- Galileo Galilei
La mathematica è l'alfabeto in cui Dio à scritto l'Universo.
La mente umana è finita, dunque non può trattare con l'infinito.
Non puoi insegnare niente a un uomo; puoi solo aiutarlo a scoprirlo in sé stesso.
Il voler trattare le quistioni naturali senza geometria è un tentar di fare quello che è impossibile ad esser fatto.
Nelle mie scoperte scientifiche ho appreso più col concorso della divina grazia che con i telescopi.
Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono.
La vera religione è la matematica, e il resto è superstizione.
L'esperienza resta naturalmente l'unico criterio per utilizzare una costruzione matematica della fisica, ma è nella matematica che si trova il principio veramente creatore. Da un certo punto di vista riconosco che il pensiero puro è capace di afferrare la realtà, come gli antichi pensavano.
La matematica onora lo spirito umano.
All'inizio e alla fine abbiamo il mistero. Potremmo dire che abbiamo il disegno di Dio. A questo mistero la matematica ci avvicina, senza penetrarlo.
Vi è nella Cabala una musica dei Numeri, e questa musica che riduce il caos materiale ai suoi princìpi, attraverso una sorta di grandiosa matematica, spiega come la Natura si ordini e diriga la nascita delle forme che estrae dal caos. E tutto quel che vidi, mi parve ubbidire a una cifra.
La matematica non è un pignone, come diceva Coppi.
La grande importanza dei problemi definiti per il progresso della matematica e della scienza in generale è innegabile. finché un ramo della conoscenza riesce a supplire a un surplus di questi problemi, essa mantiene la sua vitalità.
Nell'universo cristallino della matematica vengono tese alla ragione le stesse trappole che nel mondo reale.
Difficilmente ho mai incontrato un matematico in grado di ragionare.
La matematica è l'alfabeto con cui Dio ha scritto l'Universo.