La mathematica è l'alfabeto in cui Dio à scritto l'Universo.- Galileo Galilei
La mathematica è l'alfabeto in cui Dio à scritto l'Universo.
Non ho mai incontrato un uomo così ignorante dal quale non abbia potuto imparare qualcosa.
La differenza che è tra gli uomini e gli altri animali, per grandissima che ella sia, chi dicesse poter darsi poco dissimile tra gli stessi uomini, forse non parlerebbe fuor di ragione.
Tutte le verità sono facili da capire una volta che sono state rivelate. Il difficile è scoprirle.
Io vi dico che quando uno non sa la verità da per sé, è impossibile che altri gliene faccia sapere.
La mente umana è finita, dunque non può trattare con l'infinito.
Anche se le leggi della matematica si riferiscono alla realtà, non possiedono una veridicità assoluta, e se l'avessero, allora non si riferirebbero alla realtà.
Chiunque consideri i metodi aritmetici per produrre cifre casuali è, naturalmente, nella condizione di peccatore.
In matematica non si capiscono le cose. Semplicemente ci si abitua ad esse.
Voi avrete anche inventato l'algebra, ma noi siamo quelli che hanno scoperto come usarla.
Le cifre tonde sono sempre false.
La stupida aspirazione all'eleganza è una delle cause principali per cui i matematici non comprendono le loro proprie operazioni; ossia: l'incomprensione e quell'aspirazione sgorgano da una sorgente comune.
La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.
L'analisi matematica è una sinfonia coerente dell'universo.
La più bella di tutte le lingue non è dunque il greco, è la matematica.