Il solletico va fatto al cervello, non sotto le ascelle.- Renato Rascel
Il solletico va fatto al cervello, non sotto le ascelle.
Sono così distratto, ma tanto distratto, che mi sono dimenticato di crescere.
Ho cercato, innanzitutto, di crearmi una maschera, non tingendomi il volto, o annerendomi il naso; né volevo il successo puntando sulle gambe delle donnine. Volevo creare un personaggio concreto e nello stesso tempo sfasato nel linguaggio.
Gli sciocchi sono dediti alla distrazione gente di poco intendimento! Il saggio invece custodisce l'attenzione come la ricchezza più preziosa.
Ci sono tante melodie che vagano nell'aria che devo fare attenzione a non calpestarle.
A volte, se non prestiamo abbastanza attenzione, capita che non riusciamo più a vedere noi stessi.
Coloro che sono silenziosi, modesti e attenti diventano i destinatari delle confidenze.
L'attenzione verso il corpo si è trasformata in una preoccupazione assoluta e nel più ambito passatempo della nostra epoca.
Ascoltare senza pregiudizi o distrazioni è il più grande dono che puoi fare a un'altra persona.
La persona più influente che ti parla tutto il giorno sei tu stesso, quindi dovresti stare molto attento a quello che dici a te stesso!
Il modo più rapido per chiudere una porta sulla realtà è seppellirsi nei dettagli.
Benvenuto alla festicciola.
Io penso che quando si perde qualcosa non ci si è badato abbastanza, perché se ci tieni veramente ci stai attento, te la leghi stretta.