Il solletico va fatto al cervello, non sotto le ascelle.- Renato Rascel
Il solletico va fatto al cervello, non sotto le ascelle.
Sono così distratto, ma tanto distratto, che mi sono dimenticato di crescere.
Ho cercato, innanzitutto, di crearmi una maschera, non tingendomi il volto, o annerendomi il naso; né volevo il successo puntando sulle gambe delle donnine. Volevo creare un personaggio concreto e nello stesso tempo sfasato nel linguaggio.
L'umiltà è soprattutto una qualità dell'attenzione.
E voi bimbe sognatrici della vita delle attrici, attenzione da me state alla lontana. Non mi piace esser per bene, far la faccia che conviene, poi alla fine sono sempre senza grana.
L'anticipo di Moriero che ruba il primo pallone attenzione... e Ronaldo... giudicato in posizione regolare... attenzione Ronaldo, salta anche Marchegiani e mette dentro... 3 a 0!
Il segreto per vincere è una gestione costante e attenta.
Si deve fare ciò che viene più naturale. C'è chi nasce attaccante, chi nasce difensivista. Io riesco a dare il meglio quando attacco. Se faccio scelte conservative il mio livello di attenzione cala.
In camera da letto aveva una memoria di ferro e un'attenzione ai particolari che lo avrebbero portato a far carriera in qualsiasi altra professione avesse scelto.
A volte, se non prestiamo abbastanza attenzione, capita che non riusciamo più a vedere noi stessi.
Così tante gioie sono calpestate, perché gli uomini sono soliti guardare in alto e non prestano attenzione a ciò che giace ai loro piedi.
Il paradosso è stato definito come "la verità che sta ritta in piedi sulla propria testa per attirare l'attenzione", ed è stato difeso sulla base del fatto che esiste un gran numero di credenze che sta ben saldo sui propri piedi, visto che la testa non la possiede.
Quando conosciamo persone nuove, tutto sommato non credo che prestiamo molta attenzione al volto. Credo piuttosto che le guardiamo nell'animo. L'atmosfera che emanano, la voce, l'odore... percepiamo una combinazione di tutte queste cose.