Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!- Richard Crenna
Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!
Il lavoro garantito per chi non ha voglia di lavorare è un delitto perché i ragazzi che vogliono, e non possono, restano a casa.
La casa è una macchina per abitare.
Le case dei vecchi hanno un odore particolare. Niente di poco pulito, voglio dire, soltanto che spesso si sente l'odore dei ricordi, di porte rimaste chiuse per molto tempo, una sorta d'intimità pesante e nostalgica, che può risultare soffocante e opprimente.
Non avere nella tua casa nulla che tu non sappia utile, o che non creda bello.
Un figlio deve abitare la nostra casa come un estraneo avventuroso e felice.
Ti aprii la mia casa, il mio focolare, il mio cuore. Il tuo dolore divenne anche mio, in modo che tu avessi un aiuto nel sopportarlo.
Prendersi cura del pianeta è come curare la propria casa e poichè noi esseri umani viviamo e siamo immersi nella natura, è assurdo distruggerla e rovinarla.
Un uomo in casa ne vale due per la strada.
Se un uomo ha quattro mura dove stare non tutto è perduto. Solo chi stava per la strada era fottuto.
Come li riportiamo a casa?