Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!- Richard Crenna
Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!
La casa di un uomo è il suo castello.
L'ospedale degrada la malattia. La casa esalta il malato. Se il malato è deposto sull'Alef, muore da uomo felice.
E' la luce che c'è dentro le persone nelle case che dà una sensazione di allegria e di calore perché si riflette fuori. Infatti spesso ci si sente tristi anche quando le luci sono accese.
Casa mia è sempre piena di gente, ma mi rilassa.
La meraviglia di una casa non sta nel fatto che vi ripara e vi riscalda, né nel fatto che ne possediate i muri. Ma bensì nel fatto che essa ha lentamente deposto dentro di noi provviste di dolcezza.
Un uomo percorre il mondo intero in cerca di ciò che gli serve e torna a casa per trovarlo.
La "casa" rappresenta la ricchezza umana più preziosa, quella dell'incontro, quella delle relazioni tra le persone, diverse per età, per cultura e per storia, ma che vivono insieme e che insieme si aiutano a crescere.
Solo dappertutto mi trovo a casa mia; e sempre il desiderio mi caccia via.
Le stanze cambiano forma secondo chi ospitano.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.