Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!- Richard Crenna
Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
La casa è una macchina per abitare.
Le abitazioni dimostrano che in Italia vivono milioni di conservatori. Forse il motivo per cui manteniamo certi personaggi in parlamento è lo stesso per cui conserviamo i peluche di quand'eravamo bambini: sono spelacchiati, ma non riusciamo a farne a meno.
Perché gli uragani hanno nomi femminili? Perché quando arrivano sono bagnati e scatenati, e quando se ne vanno si prendono la casa e la macchina.
L'arte di vivere sta nel sentirti nello stesso modo a casa tua così come ti senti quando sei in viaggio.
Una casa così antica col tempo diventa una creatura viva, comincia a trattenere le cose, alcune buone, alcune cattive e alcune sulle quali dovrebbe scendere un eterno silenzio.
La gioventù che sta in casa ha sempre un ingegno fatto in casa.
Vivo in un monolocale così stretto che se mi metto un paio di ciglia finte spolvero tutti i mobili.
Chi vuole star bene, non deve uscire da casa propria.
Ma che bisogno avrebbe una persona di tenersi un computer in casa?