Chi tira la bomba e chi nasconde la mano.- Rino Gaetano
Chi tira la bomba e chi nasconde la mano.
Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso, con stelle al neon e un poco di Universo, e mi sento un eroe a tempo perso.
Chi solo ogni tanto, chi tutte le sere.
È ovvio, adoro fare l'ironia, detesto cordialmente l'allegria.
Mi sia consentito dire, il nostro è un partito serio, disponibile al confronto.
Gianna non perdeva neanche un minuto per fare l'amore.
Il 30 novembre del 1994 ero in navigazione sulla Achille Lauro, al largo della Somalia, scoppiò un incendio che tre giorni più tardi, il 2 dicembre ne causò l'affondamento. Ho visto affondare per sempre l'ultimo transatlantico con tutta la bellezza blu delle sue ciminiere.
È segretamente, gravemente, che si sono spogliate le nostre contadine feconde che hanno partorito la nostra razza; in fondo alle vaste stanze oscure, accanto ai grandi letti sopraelevati come troni, dietro la tenda di cretonne blu, che, da secoli, chiude l'alcova contadina.
Come ultimo sguardo sul mondo non è male, vero?
L'acqua è bagnata, il cielo è blu, e le donne hanno i segreti... e chi se ne frega!
Prendo il viola. Il viola è una bella tinta. Schiacciata nello spettro dei colori tra il blu e il bianco. È sempre vincente.
Chi vive col padre, chi fa la rapina, chi sposa la Gina, chi ha rotto con tutti, chi vince a Merano, chi cerca il petrolio, chi dipinge ad olio, chi chiede un lavoro...
Come vedete quest'albero? Verde? E allora mettete del verde, il più bel verde della vostra tavolozza. E quest'ombra? Piuttosto blu? Non temete allora di dipingerla col blu più intenso possibile.
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta, chi gli manca la casa, chi vive da solo...
Capelli corti generale ci parlò all'Università dei fratelli tute blu che seppellirono le asce ma non fumammo con lui non era venuto in pace e a un dio fatti il culo non credere mai.