La vita di un pugile è quella di combattere per i titoli mondiali.- Roberto Duran
La vita di un pugile è quella di combattere per i titoli mondiali.
La fama non fa di me una persona diversa. Oggi sono lo stesso uomo che è cresciuto nelle strade dure di Panama. Io sono solo me stesso. Lo sarò sempre. Chi vuole parlarmi, mi parla. Chi mi ama, mi ama per quello che sono.
De La Hoya non conosce la salsa. Dovrebbe continuare a cantare le sue canzoni da mariachi e lasciare la salsa a me. Io sono bravo nella salsa.
E' meglio andare a sciare e pensare a Dio che andare in chiesa e pensare allo sport.
Purtroppo lo sport non riuscirà mai liberarsi dai dubbi che il doping, che probabilmente è sempre esistito ma che negli ultimi anni è diventato indesiderato protagonista di ogni vicenda sportiva, propone con dolorosa continuità.
Lo sport ad alto livello non ostacola assolutamente la femminilità. Certo non si può andare all'allenamento con i tacchi alti, ma fuori dalla vasca si riesce a dare libero sfogo alla nostra parte femminile.
Non conto i miei esercizi per gli addominali. Inizio a contare solo quando inizia a far male, perché sono gli unici che contano.
Lo sport mi ha insegnato tante cose. Il non pensare solo a me stesso, la gioia che si condivide con gli altri nei momenti di vittoria, la malinconia che si divide con gli altri nei momenti meno felici: ma soprattutto mi ha insegnato a vivere nella maniera più sana e pulita.
Lo sport è figlio della democrazia, e contribuisce per proprio conto all'istupidimento della famiglia.
Le scarpe rendono più elegante il giocatore ma solo quello che ha dentro lo rende più forte.
Il modo migliore e più veloce per imparare uno sport è di guardare e imitare un campione.
Gli sport sono un'estesa conversazione, un monologo del corpo sociale con se stesso; non un'immagine o un semplice riflesso, ma un discorso autoreferenziale.
In nessun modo lo sport può essere considerato un oggetto di lusso.