La timidezza è timore d'esser giudicato male.- Roberto Gervaso
La timidezza è timore d'esser giudicato male.
L'uomo è un condannato a morte che ha la fortuna d'ignorare la data della propria esecuzione.
È la sfiducia in se stessi che fa credere ai miracoli.
Il radical-chic vuol un mondo migliore dove si troverebbe malissimo.
Il diritto di voto dovrebbe anche essere diritto di veto.
Le lodi che più piacciono agli uomini sono quelle immeritate perché gli fanno credere di possedere le virtù che non hanno.
Calcaterra era un timido, ho dovuto violentarlo in ogni allenamento perché non prendeva l'iniziativa.
Un giovane molto timido scrisse un giorno ad abba Sisoès: Reverendo abate, con questa mia ti chiedo di poter entrare nel tuo monastero. Quanto ne sarei felice! Se la tua risposta è sì, scrivimi, ti prego. Se è no, non aprire neppure questa lettera.
La prudenza che degenera in timidezza è molto raramente la strada per la sicurezza.
I sentimenti di inferiorità o superiorità sono gli stessi. Entrambi provengono dalla paura.
Esse dentro a' dilicati petti, temendo e vergognando, tengono l'amorose fiamme nascose, le quali quanto più di forza abbian che le palesi coloro il sanno che l'hanno provate.
Le esperienze vanno valutate in base ai risultati. Siccome tornai sul set dopo aver fallito, mi aiutò a superare una naturale reticenza, una timidezza.
La timidezza non è che la conseguenza di un senso di inferiorità. Se potessi convincermi che le mie maniere sono del tutto disinvolte e garbate, non sarei timido.
Niente eguaglia la timidezza dell'ignoranza se non la sua temerità.
Quando sono entrato in questo mondo ero timido, senza grandi certezze. Col tempo e le vittorie sono cresciuto.
Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.