La timidezza è timore d'esser giudicato male.- Roberto Gervaso
La timidezza è timore d'esser giudicato male.
La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.
C'è chi è diventato stitico per poter leggere in pace al cesso.
Nessuno fa niente per niente, ma qualcuno riesce a darne l'illusione.
Quando un adulterio va confessato? Quando si è certi che non sarà creduto.
Il critico pretende d'insegnare all'artista quel che lui non imparerà mai.
Ho avuto ed ho tuttora la forte propensione a rendermi invisibile.
Sono così timido, ma così timido che dò del lei anche alla biancheria più intima!
Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.
Sono timidissimo, le ho prese anche dai Quaccheri.
Per una natura timida, il controllo all'ingresso d'un teatro somiglia un po' al tribunale degli Inferi.
Era un personalissimo miscuglio di timidezza, di ambiguità e - non vorrei dire di "seduzione da star" - ma sapeva esattamente che effetto faceva agli uomini.
L'anima deve aprirsi all'invasione di ciò che le è estraneo, rinunciare a difendersi, favorire il nemico, affinché il nostro essere autentico sorga e si mostri, non come una fragile costruzione protetta dalla nostra timidezza, ma come la nostra rocca, il nostro granito incorruttibile.
Un giovane molto timido scrisse un giorno ad abba Sisoès: Reverendo abate, con questa mia ti chiedo di poter entrare nel tuo monastero. Quanto ne sarei felice! Se la tua risposta è sì, scrivimi, ti prego. Se è no, non aprire neppure questa lettera.
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
La timidezza è solo egoismo fuori dalla sua competenza.