La timidezza è timore d'esser giudicato male.- Roberto Gervaso
La timidezza è timore d'esser giudicato male.
Chi dice che l'inferno è nell'aldilà conosce male l'aldiquà.
La fedeltà è soprattutto mancanza di fantasia.
Il generoso sta al prodigo come il parsimonioso all'avaro.
L'adulterio è organizzazione, la scappatella occasione.
Se una donna vi dà più di quel che le chiedete, prima o poi vi chiederà più di quel che sarete disposti a darle.
Non bisogna mai lamentarsi quando si vedono segnali di ripresa, per quanto timidi.
La prudenza che degenera in timidezza è molto raramente la strada per la sicurezza.
Negli anni l'ho rivisto molto volte. Non abbiamo avuto rapporti molto aperti. Però leggevo nel suo sguardo, come lui leggeva nel mio, un grande affetto: perché lui aveva capito me, così come io credo di aver capito lui, pur senza esserci mai detti nulla. Eravamo anche molti simili.
La pazienza mette assieme il coraggio morale e la timidezza fisica.
La timidezza è un difetto che è rischioso rimproverare alle persone che vogliamo correggere.
La timidezza è solo egoismo fuori dalla sua competenza.
So che questo suona strano, ma da bambino ero molto timido. Terribilmente timido. Il punto di svolta è stato il primo anno di liceo, quando ero il più grande disadattato vivo. Nessuno, voglio dire nessuno, nemmeno parlava con me.
Ho l'impressione che la gente sia frustrata per il fatto che non sono un tipo impegnato. La verità è che sono timido.
Calcaterra era un timido, ho dovuto violentarlo in ogni allenamento perché non prendeva l'iniziativa.
L'anima deve aprirsi all'invasione di ciò che le è estraneo, rinunciare a difendersi, favorire il nemico, affinché il nostro essere autentico sorga e si mostri, non come una fragile costruzione protetta dalla nostra timidezza, ma come la nostra rocca, il nostro granito incorruttibile.