I consulenti del presidente hanno torto. È come dico io.- Ronald Quincy
I consulenti del presidente hanno torto. È come dico io.
Er cazzo se pò ddí rradica, uscello, ciscio, nerbo, tortore, pennarolo, pezzo-de-carne, manico, scetrolo, asperge, cucuzzola e stennarello.
È più nobile darsi torto che farsi dare ragione, specie quando si ha ragione.
Qualcuno ha scritto che dopo la mia esperienza di premorte sono diventato credente. Non è vero, non ho mai avuto e non ho tuttora una fede certa. Ma sono sicuro che se esiste un Dio, mia madre che certo rivedrò, mi accompagnerà da lui.
Hai torto, amico, se pensi che un uomo di qualche merito debba star lì a calcolare il rischio di vita e di morte, invece di pensare se ciò che fa è giusto o ingiusto e se si è comportato da uomo onesto o malvagio.
Io sono solo uno di passaggio e un po' strambo. Francamente a me non importa né di Gesù Cristo né della giustizia, sia in questo mondo che nell'altro. Non ho mai avuto interesse per il torto o la ragione.
È grandezza d'animo sopportare con dignità i torti.
Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto, l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto è un dio che è morto.
A torto si lamentano li omini della innocente esperienzia, quella accusando di fallacie e di bugiarde dimonstrazioni.
Non badare ai torti altrui, non a ciò che altri avrebbe dovuto fare o non fare: osserva piuttosto ciò che tu hai fatto o non fatto.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.