Perché devi aver per forza torto solo se alcuni milioni di persone la pensano così?- Frank Zappa
Perché devi aver per forza torto solo se alcuni milioni di persone la pensano così?
Buona parte del giornalismo rock è composto da gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere.
Una delle mie tesi filosofiche preferite è che la gente sarà d'accordo con te solo se è già d'accordo con te. Non riesci a cambiare la mente degli altri.
Buona parte del giornalismo rock è gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere.
La droga non è cattiva. La droga è un composto chimico. Il problema è quando quelli che prendono droga la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo.
Dio abbia misericordia degli inglesi per il cibo orribile che questa gente deve mangiare.
Non ci sono torti imperdonabili, se non quelli di chi non si ama più.
Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di avere torto.
Riconoscere i propri torti e domandarne altrui scusa, non è già un avvilirsi, ma è anzi un rialzarsi nella stima degli altri e di noi.
E non è che avesse torto, pensava il capitano: da secoli i bargelli mordevano gli uomini come lui, magari la facevano assicurare, come diceva il vecchio, e poi mordevano. Che cosa erano stati i bargelli se non strumenti della usurpazione e dell'arbitrio?
Un padre va sempre aiutato. Bisogna insegnargli che la vita è difficile. Se poi, com'è giusto, tu arrivi dove lui voleva, devi convincerlo che aveva torto e che l'hai fatto per il suo bene.
Quando s'investono tutte le proprie energie nel desiderio della persona amata, in fondo le si fa torto: perché allora non rimangono più forze per essere veramente con lei.
Sulla terra non resta che far torto o patirlo, perché una forza feroce governa il mondo.
Quando chiunque è contro di te significa che hai assolutamente torto, o assolutamente ragione.
Le liti non durerebbero mai a lungo, se il torto fosse da una parte sola.
Io sono qui, e lo so anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi; sarò qui, resterò qui, anche per loro.